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Monday, February 13, 2017

Sei trucchi Whatsapp per facilitare il suo utilizzo

WhatsApp è la messaggistica istantanea più utilizzata nel mondo. Ci sono molte cose che vorremmo vedere su WhatsApp, così Facebook, la società che ha acquistato Whtasapp sta facendo un sacco di miglioramenti costanti. Oggi, è possibile fare cose come effettuare una chiamata video, o aggiungere un GIF , e molto altro ancora. Ecco alcune caratteristiche nascoste di WhatsApp.




L'autenticazione a due fattori

Di recente, WhatsApp ha aggiunto autenticazione a due fattori per il suo servizio di chat. Se vi ricordate, non c'è username e password è necessario utilizzare WhatsApp - è sufficiente digitare il numero di telefono e verificarlo tramite un SMS. Se qualcuno ruba il telefono, anche se il telefono è bloccato, si potrebbe estrarre la carta SIM e metterlo in un altro telefono. In questo modo, avrebbero accesso al tuo account WhatsApp, in quanto avrebbero solo bisogno di un SMS per verificare il nuovo telefono. Abilitando autenticazione a due fattori, è possibile proteggersi da tale comportamento fraudolento, in quanto vi chiederà di impostare un codice di accesso a sei cifre, che WhatsApp chiederà ogni volta che si tenta di ri-verificare il tuo account. E nel caso in cui si dimentica la password, c'è un modo per ripristinare via e-mail.


Rispondere a un messaggio specifico in un gruppo di chat

Questo problema è successo a chiunque, mentre si conversa capita che si risponde un po' più tardi, lasciando l'altro utente spaesato per ritrovare la rispostqa che tu hai mandato in mezzo a centinaia di messaggi. Nel gruppo, premere e tenere premuto su una particolare messaggio, e premere il pulsante freccia indietro che appare in alto su Android. Ciò consente di citare il messaggio particolare in una conversazione, che si può commentare. Inoltre, toccando il messaggio citato la chat scorre la alla posizione del messaggio originale.


Scopri chi ha letto il messaggio in una chat di gruppo

In una conversazione uno-a-uno, è facile capire se il destinatario ha letto il messaggio WhatsApp, grazie al colore blu simbolo della doppia spunta. Ma in una conversazione di gruppo WhatsApp, non è così ovvio per dire chi esattamente dal gruppo ha letto il messaggio. In realtà c'è un modo semplice per scoprire questo - tenere premuto il messaggio e premere il tasto 'i' in alto su Android. Qui, si arriva a vedere come molte persone del gruppo WhatsApp hanno letto questo messaggio particolare.


Ascoltare i messaggi vocali discretamente

Alcune persone preferiscono l'invio di messaggi vocali WhatsApp invece di digitare il testo. Un problema comune con questo è che premendo il pulsante 'play' rende il messaggio vocale in vivavoce per impostazione predefinita. Questo può essere un problema quando si è in prossimità di altre persone e si preferisce che loro non sentano.
La soluzione è semplice - basta premere il pulsante 'Play' e mettere il telefono all'orecchio - che verrà automaticamente passato dall'auricolare e ascoltare il messaggio vocale WhatsApp.


Modificare il testo per una migliore enfasi

C'è certa sintassi che è possibile applicare per manipolare il testo per una migliore attenzione alla WhatsApp. Ad esempio, l'applicazione di un asterisco prima e dopo le parole (ad esempio * in questo modo *) li fa apparire in grassetto nella conversazione. Allo stesso modo, l'aggiunta di sottolineatura (ad esempio stato scritto _COME QUESTO_) rende il testo in corsivo, e le parole racchiuso all'interno di due simboli (~) barra la scrittura.


Taggare qualcuno in una conversazione di gruppo

Ultimo ma non meno importante, l'aggiunta di un @name in una conversazione di gruppo WhatsApp consente di avvisare gli altri utenti di essere stati citati all'interno di un gruppo, simili a @ menzioni su Twitter o tag su Facebook.

Ecco sperando che hai scoperto una funzione utile WhatsApp che renderà il suo utilizzo migliore. Se conosci altri trucchi puoi scriverli tramite i commenti qui sotto.

Monday, February 6, 2017

Come disattivare l'account WhatsApp in caso di furto dello smartphone

Oggi vi dico come bloccare il vostro account di Whatsapp in caso vi rubino lo smartphone.


I nostri dati rischiano di finire in mano di malintenzionati che possono utilizzarli, a nostra insaputa. Non fanno eccezione le informazioni personali contenute su WhatsApp, le quali sono accessibili da chiunque possieda lo smartphone.
Allora come disattivare l’account WhatsApp e impedire che qualcuno possa accedervi senza il nostro permesso?

Il modo più semplice per disattivare, in caso di furto, l’account WhatsApp è bloccare la scheda SIM rubata, chiamando il servizio clienti del nostro gestore di telefonia mobile, e richiedere la sostituzione mantenendo lo stesso numero di telefono.

E se non si vuole attivare WhatsApp su un nuovo telefono con lo stesso numero? Anche in questo caso è possibile disattivare l’account, semplicemente contattando l’assistenza di WhatsApp. Basta inviare una e-mail a support@whatsapp.com, indicando Perso/rubato: Disattivazione del mio account nell’oggetto e nel corpo della e-mail e inserendo il proprio numero di telefono in formato internazionale.

NB:


La disattivazione dell’account WhatsApp – tramite l’invio, come appena descritto, di una e-mail – impone di fare delle importanti precisazioni:

  • la disattivazione non comporta l’eliminazione dell’account: l’utente ha a disposizione 30 giorni per riattivare l’account disattivato, prima della completa eliminazione;
  • quando l’account è disattivato, i contatti possono continuare a inviare messaggi, che rimangono in uno stato di attesa per un massimo di 30 giorni;
  • se si riattiva l’account prima dell’eliminazione, si riceveranno i messaggi in sospeso e si parteciperà ancora a tutte le chat di gruppo.

Come installare Android N su dispositivi Nexus

Se sei curioso e hai un dispositivo Nexus di riserva, avere Android N è un gioco da ragazzi.
Il nuovo sistema operativo di Google ha nuove funzionalità che renderanno lo scorrimento attraverso il futuro di Android UI come un sogno.

Mentre l'aggiornamento è attualmente in fase di implementazione su alcuni dispositivi Android, c'è ancora un sacco di telefoni che non hanno accesso al sistema operativo più recente. Se sei uno dei tanti che non ce l'ha sul dispositivo, c'è un modo per farlo. È possibile scaricare la developer preview per godere le ultime caratteristiche, ma ci sono tutte le possibilità che potrebbe non funzionare correttamente. C'è anche il rischio di buttare via l'intero dispositivo, tipo la scarsa durata della batteria potrebbe essere un problema oppure la funzione di alcune applicazioni ancora non compatibili. 




Ottenere il giusto dispositivo

Solo dispositivi Nexus possono funzionare con l'anteprima dello sviluppatore, come lo è sempre stato. Ha senso visto che Nexus e Android sono i bambini di Google. Sembra che ci sia una particolare attenzione sugli schermi più grandi con Android N. I seguenti dispositivi sono idonei per l'iscrizione ad Android N: Nexus 6, Nexus 9, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Google Pixel C e Android One.


Iscrizione

Una volta che accedi al tuo account Google sul dispositivo, andare al seguente link: www.google.com/android/beta . Si dovrebbe vedere il dispositivo pronto per l'iscrizione.


Installare e godere
Una volta che si accede vedrete tutti i dispositivi idonei che possedete. Fare clic su 'Iscrizione Device' sul dispositivo che si desidera essere il vostro agnello sacrificale. Leggi i termini e le condizioni e spuntare di averli letti, quindi è sufficiente toccare 'Join Beta.' Ci può volere fino a 24 ore per l'aggiornamento. Ti verrà richiesto nella notifica quando l'aggiornamento OTA è pronto, assicurarsi che il Wi-Fi è collegato per evitare di finire i giga.


Disinstallare

Se il dispositivo una volta installato da problemi e non regge Android N, non preoccupatevi si può facilmente invertire il processo. Torna alla pagina beta: www.google.com/android/beta . Fare clic su 'Unenrol dispositivo' per ricevere un altro aggiornamento OTA, che farà tornare il vostro smartphone come era prima. Attenzione però, questo porterà l'intero dispositivo come nuovo, come se si avesse fatto un ripristino ai dati di fabbrica. Foto, musica, messaggi, tutto. Il backup di tutto è consigliabile.

Thursday, February 2, 2017

[Guida] Come risolvere l'errore Android 403 (Google Play Store)

Le nostre guide sulla risoluzione di errori Android continuano, questa volta con l'errore 403 che come già visto con gli errori 906, 907, 963 e 905 si presenta nel Google Play Store.

Continuate nella lettura della guida per scoprire come fixare l'errore 403




L'errore Android 403 si presenta quando due account sono sincronizzati contemporaneamente sullo stesso dispositivo Android e dopo aver effettuato un acquisto risulterà impossibile installare l'app.

La soluzione è molto semplice:

• Accedete al Play Store con l'account giusto.

• Disinstallate l'app problematica.

• Reinstallate/Comprate l'applicazione.

Perfetto, adesso il problema dovrebbe essere risolto!


Se la guida vi è stata utile commentate e condividete l'articolo.

Tuesday, January 31, 2017

Recensione Smartwatch DAM super economico (VIDEO)

Oggi sono alle prese con uno smartwatch molto economico, e nella recensione vi dico la mia su questo prodotto.


Questo, nella foto dell'intestazione è il dispositivo di cui voglio parlarvi oggi: uno smartwatch dal prezzo irrisorio, il quale consiglio esclusivamente ad un pubblico indeciso nell'acquistare o no questo genere di prodotti.Per i più esigenti? Mmh.. Meglio guardare altrove!
Qui sotto trovate la mia video recensione, buona visione:


Sunday, January 22, 2017

[Guida] Come risolvere l'errore processo com.android.systemui è stato arrestato


Questo è un fastidioso avviso che compare sugli smartphone Android (come Samsung Galaxy S4, S5, S6, S7, su LG G4, G5, G6, Xiaomi Redmi Note, Sony Xperia e tanti altri), qui potete trovare alcuni metodi per eliminare definitivamente questo popup che compare sul telefono. Vediamo come:






  • Andate su >questo< link, ovvero sull'applicazione "Google" e cliccate su "disinstalla". Successivamente per evitare che questo problema si ripresenti, sempre sul Play Store, andate in Impostazioni -> Aggiornamento automatico delle app e togliere la spunta su Aggiorna app automaticamente.
  • Se questo metodo non dovesse funzionare entrate nella recovery del telefono Volume in alto + Home + Power (Se il vostro cellulare non dovesse avere il tasto Home fisico, allora dovremo tenere premuto Volume in alto + Power). Scorrete con i tasti volume fino a Wipe cache partition e poi premete il tasto power per selezionarlo. Fatto ciò per riaccendere il telefono andate su "Reboot system now"
  • Se anche quest'ultimo metodo non dovesse funzionare, sempre da recovery, selezionate Wipe data / factory reset. Attenzione però questo metodo cancellerà i vostri dati, meglio fare un backup prima!

Saturday, January 14, 2017

COMPILARE LINEAGEOS DA SORGENTE

In questa guida spiegherò come compilare dal codice sorgente di LineageOS 14.1. Partiamo dai requisiti necessari:

  • Ubuntu 16.04 a 64 bit;
  • 150Gb di spazio libero (tra sorgente, compilatori ecc ecc ci vuole un sacco di spazio! 
  • Pc performante (meno performante=più tempo per compilare);
  • Una linea internet veloce (tantissimi giga di codice sorgente da scaricare!);
  • Tanta pazienza!

-          

Iniziamo a scaricare per prima cosa le libraries necessarie alla compilazione. Da terminale scriviamo
sudo apt-get install bison build-essential curl flex git gnupg gperf libesd0-dev liblz4-tool libncurses5-dev libsdl1.2-dev libwxgtk3.0-dev libxml2 libxml2-utils lzop maven openjdk-8-jdk pngcrush schedtool squashfs-tools xsltproc zip zlib1g-dev



SCARICHIAMO IL SORGENTE
Ora creiamo le directory necessarie per scaricare il codice sorgente. Da terminale scriviamo:
mkdir -p ~/bin
mkdir -p ~/android/system

Ora intalliamo il comando di repo, sempre da terminale diamo i comandi
curl https://storage.googleapis.com/git-repo-downloads/repo > ~/bin/repo
chmod a+x ~/bin/repo

Ora inizia la parte più “lenta”: scaricare il sorgente! Entriamo nel folder creato in precedenza da terminale
cd ~/android/system/
Scarichiamo il file XML della repository con questo comando:
repo init -u git://github.com/LineageOS/android.git -b cm-14.1
E ora scarichiamo il codice sorgente
repo sync
Ci vorranno ore, consiglio di farlo magari di notte


PREPARIAMO IL BUILDING DELLA ROM
Una volta scaricato tutto il sorgente da terminale diamo il seguente comando (sto buildando la lineage OS per il MI4, ossia nome in codice “cancro”) :
source build/envsetup.sh
breakfast cancro
Ora prepariamoci al building della rom, ci vorrà anche qui molto tempo. Da terminale diamo i seguenti comandi:
croot
brunch cancro



PICCOLI TRUCCHI:
per velocizzare il download del sorgente date a termine comando -j4
repo init -u git://github.com/LineageOS/android.git -b cm-14.1-j4

Per velocizzare il building delle successive rom (magari aggiornando il codice) possiamo attivare la cache nel folder prebuilds, per farlo però dobbiamo modificare il file .bashrc
diamo da terminale
sudo gedit ~/.bashrc
e inseriamo questa stringa
export USE_CCACHE=1
dalla root del codice sorgente (nel nostro caso android/system) diamo da terminale il comando sotto riportato:
prebuilts/misc/linux-x86/ccache/ccache -M 50G

Dove 50G è la dimensione della cache, ossia 50 Giga!

Guida redatta da 
Antonio Auditore 

Wednesday, January 11, 2017

[GUIDA]Permessi di root su Huawei Honor 8 (3/3)

Lo smartphone Huawei Honor 8 è dotato di un display da 5,2 pollici con risoluzione di 1920 x 1080 pixel FHD, Processore octa-core Hisilicon Kirin 950 1.8 GHz con 3 GB o 4GB di RAM. 32GB o 64GB di memoria interna che può essere estesa fino a 128 GB tramite microSD, Fotocamera da 12 megapixel posteriore e fotocamera frontale di 8 megapixel.




Per eseguire questo procedimento molto richiesto dagli utenti, è necessario aver già effettuato altre operazioni sullo smartphone, come installare una recovery personalizzata ed aver sbloccato il bootloader. Se non sai come fare guardare Guida root 1/3 e Guida TWRP 2/3.



Requisiti:


  • Fare il backup dei contatti e altri dati importanti.
  • Avere il Bootloader sbloccato.
  • Avere TWRP Recovery installata.
  • Abilitare le opzioni di sviluppatore. (Vai in Impostazioni -> Info sul telefono -> clicca 7 volte su “Build Number” per attivare le opzioni sviluppatori)
  • Attivare il debug USB. (Vai in Impostazioni -> Opzioni Sviluppatore -> selezionare la casella “USB Debugging”)
"ATTENZIONE: Questa guida potrebbe non funzionare correttamente su qualsiasi altro smartphone e potresti causare danni irreparabili."
Ottenere permessi di root:


  • Scarica il file SuperSu.Zip sul PC.
  • Collega lo smartphone Huawei Honor 8 al computer con lo stesso cavo USB che utilizzi per la ricarica della batteria del telefono.
  • Copia il file zip SuperSU nella memoria interna della scheda SD.
  • Scollega il telefono Huawei Honor 8 dal computer. Spegni il cellulare e riavvialo in Recovery Mode. Per farlo tieni premuti i tasti Volume giù + Tasto di accensione.
  • Ora si avvierà in modalità TWRP Recovery. Seleziona Wipe-> Advance Wipe-> Seleziona Cache, System, Data.
  • Ritorna nella Home di TWRP e seleziona Install. Quindi seleziona la scheda SD e seleziona il file SuperSu.Zip trasferito in precedenza.
  • Segui le istruzioni a schermo per avviare il flash del file SuperSu.zip.
  • Al termine del processo, seleziona la voce “Reboot System now” per riavviare lo smartphone.
Questo è il modo per ottenere i permessi di root sul dispositivo Huawei Honor 8 con in esecuzione gli aggiornamenti Android 6.0 Marshmallow.
Una volta ottenuti i permessi di root su Huawei Honor 8 hai solo bisogno di trovare le applicazioni che desideri installare. Assicurati di concedere a queste applicazioni le autorizzazioni dei permessi di root ogni volta che il programma SuperSU visualizza il messaggio pop-up che chiede la conferma. Per impostazione predefinita, SuperSU blocca l’accesso alla root e consente solo i permessi di root alle applicazioni cui dai conferma. Fonte 3/3







[GUIDA] TWRP su Huawei Honor 8 (2/3)

Huawei Honor 8 è il dispositivo di punta della serie Honor per il 2016. Si tratta di un ottimo smartphone che racchiude un ottimo hardware che comprende il chipset Kirin 950 con 4GB di RAM.




Prerequisiti:


TWRP recovery 3.0 su Honor 8:
  • Collega lo smartphone Huawei Honor 8 al computer con il cavo USB.
  • Estrai l’archivio contenente la TWRP e copia i file appena estratto nella cartella di ADB (installata in precendenza) in modo da avere tutto a portata di mano.
  • Accedi alla cartella nella quale è stato scaricato il tool ADB.
  • Collega lo smartphone al PC tramite il cavo USB.
  • Tieni premuto Shift + tasto destro del mouse all’interno della cartella, quindi seleziona Apri finestra di comando qui.
  • Attendi l’apertura del Prompt dei Comandi. Quindi digita adb devices. Quando richiesto, concedi l’autorizzazione sul telefono telefono e seleziona anche la casella per consentire sempre il debug da questo PC).
  • Dopo avere concesso le autorizzazioni, digita adb reboot bootloader per mettere Honor 8 in modalità bootloader.
Prima di procedere con l’esecuzione della guida, è necessario controllare se il PC vede correttamente lo smartphone. È possibile farlo tramite un semplice comando descritto nel punto successivo.
  • Per verificare se il dispositivo è connesso al PC, digita fastboot devices nel prompt dei comandi.

Se compaiono una serie di numeri, significa che lo smartphone è correttamente connesso e puoi procedere con l’installazione della TWRP.




  • Se ancora non l’hai fatto, copia il file twrp-3.0.2-0-frd-modaco-rc1.img che hai scaricato precedentemente nella cartella di ADB..
  • Quindi digita fastboot flash recovery twrp-3.0.2-0-frd-modaco-rc1.img per iniziare l’installazione della TWRP sul dispositivo Honor 8 (attendi che il processo sia completato).
  • Al termine dell’installazione, digita “adb reboot” per riavviare il dispositivo in modalità normale.
  • Dopo che il dispositivo è stato avviato, digita adb reboot recovery.
  • Non appena il dispositivo si riavvia, tieni premuto la combinazione di tasti Power + Volume Giù in modo da avviare Honor 8 in modalità di recovery.

Se tutto è andato come previsto, a questo punto avrai installato la TWRP recovery sul tuo Huawei Honor 8. Ogni volta che vorrai avviare lo smartphone in modalità recovery, dopo averlo spento dovrai tenere premuta la combinazione di tasti Power + Volume Giù fino a quando non si avvierà la TWRP.

Backup:

A questo punto potresti procedere con l’esecuzione di un backup dell’intero smartphone tramite TWRP Recovery. Questi sono i passi per eseguirlo.
  • Per eseguire un backup in TWRP seleziona backup dal menu principale della TWRP Recovery.
  • Seleziona tutte le caselle e fai swipe per creare una copia di backup.
  • Una volta completato, abilita la modalità read/write. Per fare questo, vai in Mount e deseleziona la casella che dice mount system partition to read only.

A questo punto hai completato il tuo primo backup tramite la TWRP Recovery. Il backup verrà memorizzato nella memoria interna dello smartphone ed ora puoi trasferirlo sul tuo PC.