Nova Launcher, precedentemente aggiornata alla 5.0, diventa la 5.0.2 Beta 3 che introduce scorciatoie delle applicazioni sull'app drawer. Non tutti sanno che App Shortcuts permette di attivare funzioni prolungando la pressione su un'icona.
Sebbene questa funzionalità non sia implementata ancora da alcuni sviluppatori, risulta molto comoda non aprendo l'app in questione alla ricerca di una modalità.
Le scorciatoie sono state implementate da Google sul proprio Pixel Launcher con Android 7.1 Nougat, sia sulla home che sull'app drawer.
Oltre alle app predefinite di Google, anche app di terze parti, come Shazam, Grennify, Telegram, ecc. risultano compatibili ed alcune richiedono l'uso di Android 7.1 Nougat. Adesso è compito degli sviluppatori crearne le scorciatoie.
Per il momento è in versione Beta ma potrete iscrivervi al test tramite questo link (Click to open) e aspettare per ricevere l'aggiornamento oppure se volete è possibile scaricare e installate l'APK (Click to open).
L'update porta dei miglioramenti anche per l'animazione oltre ai fix per la lingua coreana.
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Saturday, February 18, 2017
Thursday, February 2, 2017
[Guida] Android N Core CPU scomparsi? Mistero svelato!
In quanti dopo aver fatto l'aggiornamento da Android Marshmallow ad Android Nougat si sono ritrovati lo smartphone con metà dei core inattivi o scomparsi? Tutti sicuramente, scopriamo perché!
Le novità portate tramite l'aggiornamento ad Android 7 sono sicuramente tante, ma alcuni utenti hanno notato che i loro terminali che possiedono un Quad-Core o Hexa-Core o Octa-Core spesso mancano 2 Core alla lista e in molti pensano che l'aggiornamento li abbia spenti e non sia più possibile riattivarli.
Perché i Core vengono spenti o diventano inattivi?
È tutto spiegato, perché alcune delle novità introdotte da Google con il nuovo Android sono l'ottimizzazione della batteria, ottimizzazione che è stata ottenuta dalla riduzione dei consumi tramite uno studio degli core e spegnimento di quelli che non servono, come potete notare dagli screenshot, i core che vengono iberanati sono quelli a clock maggiore, così il dispositivo usa quelli a clock inferiori andando così a risparmiare batteria e ottimizzare i consumi.
Le novità portate tramite l'aggiornamento ad Android 7 sono sicuramente tante, ma alcuni utenti hanno notato che i loro terminali che possiedono un Quad-Core o Hexa-Core o Octa-Core spesso mancano 2 Core alla lista e in molti pensano che l'aggiornamento li abbia spenti e non sia più possibile riattivarli.
Screen di Andrea A.
Possiamo notare che nel S7, che monta il Exynos 8890 Octa Core da 2.60GHz, 2 core sono stati stoppati ma ovviamente così non è, sono solo addormentati e pronti a essere usati. Screen di Gabriele L.
Il problema però lo si trova con alcuni processori Qualcomm Snapdragon, qui possiamo notare uno Snapdragpn 820 Quad Core su uno Xiaomi Mi5 dove l'app CPU-Z dice che lo Snapdragon ha un clock di 1.59GHz, come risolvere questo problema? Screen di Gabriele L.
Molti utenti hanno installato CPU X e tutto torna alla normalità, dove possiamo tranquillamente vedere i classici Dual Core da 2.15GHz e i rimanenti Dual Core da 1.59GHz, quindi andando a sommare torniamo al caro Quad Core di casa Snapdragon.Perché i Core vengono spenti o diventano inattivi?
È tutto spiegato, perché alcune delle novità introdotte da Google con il nuovo Android sono l'ottimizzazione della batteria, ottimizzazione che è stata ottenuta dalla riduzione dei consumi tramite uno studio degli core e spegnimento di quelli che non servono, come potete notare dagli screenshot, i core che vengono iberanati sono quelli a clock maggiore, così il dispositivo usa quelli a clock inferiori andando così a risparmiare batteria e ottimizzare i consumi.
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Wednesday, January 18, 2017
Da Android TV a Android TV 7.0 Nougat
Presentata al CES 2017, dal quale stanno fioccando numerose interessanti novità, la nuova TV di Sony, XBR-A1E Bravia 4K OLED TV la nuova famiglia di televisori flagship,
Sony ha annunciato un grande cambiamento tecnologico, adottando i pannelli OLED che finora erano stati quasi un’esclusiva di LG.
La serie XBR-A1E Bravia usa Android TV e potrà essere controllata attraverso Google Home, lo speaker intelligente presentato a ottobre da Big G. Sarà inoltre possibile trasmettere contenuti multimediali da PC, tablet e smartphone Android.
Sony ha deciso di aggiornare ad Android 7.0 Nougat tutte le proprie Android TV.
Le nuove XBR-A1E Bravia TV sono dotate di un supporto al Dolby Vision HDR mentre l’intera gestione del sistema è garantita dal chip 4K HDR Processor X1 Extreme. Lo schermo è molto sottile, la maggior parte della circuiteria è stata spostata nel supporto posteriore che mantiene in posizione eretta la TV.
Interessante la soluzione audio adottata da Sony, viste che le nuove XBR-A1E Bravia non dispongono di speaker visibili, grazie alla tecnologia Acoustic Surface, l’intero schermo viene utilizzato come cassa di risonanza che crea un suono proveniente direttamente dallo schermo.
Le novità introdotte dal nuovo sistema operativo permettono la funzione picture-in-picture, menu per il multitasking, supporto HDR migliorato, supporto al Vulkan engine 3D e gestione di account multipli.
XBR-A1E Bravia TV offre modelli da 55, 65 e 77 pollici. Per il momento non sono state comunicate date di rilascio e prezzi di vendita.
XBR-A1E Bravia TV offre modelli da 55, 65 e 77 pollici. Per il momento non sono state comunicate date di rilascio e prezzi di vendita.
Saturday, January 14, 2017
Xiaomi approvato da US FFC: è il successore del Redmi Note 5?
Dietro le quinte di Xiaomi si parla di uno smartphone misterioso, una recente intervista ha rivelato che il prossimo smartphone Redmi Note della società è passato dagli Stati Uniti per la certificazione, che potrebbe suggerire il suo arrivo a breve. Sono state divulgate anche specifiche, prezzi e disponibilità del dispositivo in questione.

Il nuovo dispositivo Xiaomi potrebbe essere il successore del Redmi Note 4 o 5, o di una build Snapdragon del Redmi Note 4. Guardando le specifiche del dispositivo misterioso, si nota caratteristiche più vicine al Redmi Note 4 con il suo display ad alta risoluzione HD da 5,5 pollici.
Il nuovo smartphone sarà dotato di un Qualcomm a 64 bit Snapdragon 652 octa-core SoC (quattro Cortex A53 core e quattro core Cortex A72).
Se il dispositivo verrà rilasciato come successore del Redmi Note 5, sarà caratterizzato da un full HD Display da 5,5 pollici con una risoluzione di 1920 x 1080, insieme con Gorilla Glass 4 Protezione per resistenza ai graffi. All'interno, lo smartphone sarà abbinato con 4GB di RAM, e 32GB o 64GB di memoria interna, espandibile fino a 128 GB tramite uno slot microSD.
Fotocamera posteriore da 16 megapixel e anteriore da 8 megapixel. Lo smartphone sarà alimentato con 4000 mAh della batteria, insieme con la tecnologia di ricarica rapida 3.0. La sua suite di sicurezza sarà caratterizzato da un'impronta digitale sensore situato sul pannello posteriore del telefono, sotto la telecamera posteriore.
Le sue opzioni di connettività includono Volte, Bluetooth , Wi-Fi 802.11n, GPS, e la porta USB di tipo C. Il suo software dovrebbe funzionare su Android 7.1 Nougat basata su MIUI 9.
Sulla base di indiscrezioni, il prezzo potrebbe partire dai 180€. Sarà anche disponibile in tre varianti di colore, vale a dire oro, argento e nero.
Il dispositivo dovrebbe essere svelato in estate, e sarà inizialmente rilasciato nel mercato cinese, prima di espandersi sui mercati asiatici ed europei.
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Thursday, January 12, 2017
Presentato il nuovo Huawei P9 lite 2017
Huawei ha leggermente disatteso le iniziali speranze di nuove proposte in occasione del CES di Las Vegas. A quanto pare però l’azienda avrebbe lasciato delle informazioni circa un dispositivo momentaneamente destinato al mercato dell’America Latina e che in Europa potrebbe arrivare sotto il brand Honor che stiamo apprezzando per la qualità dei suoi prodotti.
Il dispositivo in questione, denominato per comodità Huawei P9 Lite (2017), è una variante del tanto apprezzato (non da me, leggete QUI) Huawei P9 Lite che vanta un look a metà proprio tra l’attuale P9 Lite e Honor 8. Da un punto di vista hardware troviamo a bordo praticamente gli stessi componenti:
- Schermo IPS da 5,2″ full HD
- Soc Kirin 655 octa core fino a 2 GHz
- 3 GB di RAM, 16 GB di memoria interna
- fotocamera posteriore da 12 megapixel e anteriore da 8, entrambi con apertura f/2.0
- lettore di impronte digitali sul retro
- batteria da 3.000 mAh
A parte il lato estetico, l’unica altra differenza è da ricercarsi nel software: P9 Lite (2017) arriva sul mercato con Android 7 Nougat e con la EMUI 5.0. Il prezzo di lancio dovrebbe collocarsi tra i 250 e i 300€. Mancano poche settimane al MWC di Barcellona e al possibile lancio di Huawei P10, per questo si è ipotizzato che P9 Lite (2017) possa arrivare sul mercato europeo sotto il brand Honor. È anche possibile che arrivi da noi con la dicitura Smart, un po’ come Huawei P8 Lite Smart. Secondo voi sarà meglio dell'anonimo P9 lite 2016?
Huawei P10: la scheda tecnica fa sognare
La presentazione del nuovo top di gamma è prevista per il Mobile World Congress 2017 che si terrà a Barcellona a fine febbraio ma i rumor incalzanti, accrescono la voglia di scoprire il nuovo top di gamma che verrà successivamente commercializzato a marzo, poco dopo la chiusura della fiera spagnola.
Intanto le caratteristiche tecniche del nuovo device possono essere riassunte così, tenetevi forte:
- Schermo QHD da 5,5"
- Chipset HiSilicon Kirin 960 con CPU octa core a 2,3GHZ e GPU MaliG71
- 4/6GB di RAM e memoria interna da 64/128/256GB espansibile
- Fotocamera posteriore con doppio sensore da 12 megapixel, fotocamera frontale da 8 megapixel
- Lettore di impronte digitali sul lato frontale, simile a quello dello Xiaomi Mi 5S
- Android 7.0 Nougat con interfaccia EMUI 5.0
- Amazon Alexa (solamente sulla versione commercializzata negli USA)
- Ricarica Wireless
A proposito del lettore d'impronte sarebbe un importante cambio di rotta per Huawei che porterebbe il lettore sul lato frontale, nascondendolo al sotto di una sagomatura del vetro protettivo, evitando quindi un tasto Home fisico. Alcuni render, forse troppo fantasiosi, mostrano un dispositivo senza cornice superiore mentre sembra più realistica la possibile immagine della fotocamera posteriore, molto simile alla soluzione attuale. Per quanto riguarda invece i costi latitano le informazioni e finora non ci sono indiscrezioni sui possibili prezzi di lancio. E' probabile che i prezzi saranno in linea con quelli dello scorso anno, anche se esiste la possibilità che la versione Plus, con il suo display curvo, possa costare più del modello dello scorso anno. A me il lettore frontale piacerebbe molto e a voi?
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